LA TRIGLIA ALL’ NGORDA

DOVE VIVE
La Triglia di scoglio vive su fondali rocciosi ed occasionalmente su fondi sabbiosi e fangosi, a copertura vegetale, dalla riva fino a 100 m di profondità. Le uova ed i primi stadi di vita si trovano in mare aperto.

COME VIVE
Gli adulti di Mullus surmuletus vivono solitari od in piccoli branchi. La Triglia di scoglio differisce infatti dalla specie affine Triglia di fango per le abitudini meno gregarie (di gruppo), che hanno solo i giovani.

LA RIPRODUZIONE
La Triglia di scoglio si riproduce generalmente da aprile ad agosto. I maschi e le femmine raggiungono la maturità sessuale a 1 anno (circa 14 cm). Le uova sono sferiche, con diametro circa 1 mm, e galleggianti (provviste di una goccia oleosa).

COSA MANGIA
Mullus surmuletus si nutre da adulta di piccoli organismi che vivono sul fondo (Crostacei, Molluschi, Echinodermi, Policheti e piccoli Pesci), mentre da giovane principalmente di piccoli Crostacei.

CARATTERISTICHE
Mullus surmuletus è un pesce di piccola taglia con corpo moderatamente compresso. La bocca è piccola e protrattile, dalla cui estremità partono due appendici (barbigli), utilizzate per la ricerca del cibo sul fondo e che in riposo possono essere nascoste in un solco sotto la mandibola.Gli occhi sono vicini al profilo superiore della testa, che può essere più o meno convesso. Caratteristiche sono la presenza sotto l’occhio nella parte posteriore della mandibola di due grosse squame e denti che sono presenti solo sulla parte inferiore della bocca (mandibola). Le pinne dorsali sono separate.Le femmine hanno dimensioni maggiori. La colorazione è generalmente bruna o rossastra sul dorso, rosa o aranciata lungo i fianchi con tre o quattro bande longitudinali giallo dorato e biancastra con possibili tonalità di rosa sul ventre.La pinna dorsale anteriore è caratterizzata dalla presenza di fasce trasversali scure. La Triglia di fango raggiunge una lunghezza di 20-25 cm.

COME DISTINGUERLA DALLE SPECIE SIMILI
Le specie che appartengono alla famiglia delle triglie, di cui quattro vivono nel Mediterraneo (2 nel Mediterraneo orientale), hanno tutte i caratteristici barbigli.Le triglie presenti nei nostri mari (Triglia di scoglio e di fango) possono essere confuse ed i caratteri che ne permettono la distinzione di M. surmuletus sono in particolare la presenza di bande scure sulla pinna dorsale anteriore (assenti in M. barbatus) e di due sole squame sulle guance (tre nella Triglia di fango).Le specie presenti nella parte orientale del Mediterraneo, comunemente conosciute come Triglia rossa, sono facilmente distinguibili dalle nostre per la presenza di denti anche sulla parte superiore della bocca (mascella).

DIFFUSIONE E PESCA
La Triglia di scoglio è comune ed uniformemente distribuita nei nostri mari. La sua presenza è rilevata in tutto il Mediterraneo, il Mar Nero ed in Atlantico (dal Canale della Manica fino a sud delle Canarie) lungo tutte le coste europee. Rara nel Mare del Nord.
La Triglia di scoglio è oggetto di pesca professionale con reti da traino e attrezzi fissi.Le triglie di scoglio e fango (Mullus) nel 1986 e nel 1995 hanno raggiunto il 13° posto della speciale classifica delle prime 50 specie prodotte in Italia. La produzione è passata dalle 10.854 tonnellate prodotte nel 1986, alle 9.441 tonnellate del 1995 (dati FAO, elaborazione ISMEA).

MERCATO
Mullus surmuletus è commercializzata fresca o congelata. Le famiglie italiane nel 1998 hanno acquistato 4.824 tonnellate di triglie fresche, con un aumento del 0.9 % rispetto al 1997. Il prezzo medio al chilogrammo nel 1998 è stato di 13.904 lire, con un aumento del 4.4 % rispetto al 1997 (ISMEA-Nielsen).

CONSUMO
La Triglia di scoglio ha carni pregiate molto apprezzate dai consumatori del Sud ed era già conosciuta nell’antichità dai Greci e dai Romani. Questi ultimi in particolare ne apprezzavano le carni e molti Autori al riguardo ne esaltano le qualità delle carni. La Triglia di scoglio da un’analisi dell’Istituto Nazionale della Nutrizione è classificabile come pesce semigrasso e discretamente digeribile. Il valore nutrizionale di Mullus surmuletus è alto come in tutti i pesci per l’elevato apporto proteico, vitaminico e di minerali, primi fra tutti fosforo e ferro. Infatti 100 g di parte edibile (carni) di Triglia di scoglio contengono 15.83 g di proteine, 1.09 g di carboidrati, con un contenuto medio in grassi (6.27 g) ed un alto contenuto in vitamine quali la A (100 UI), la B1 (80 mcg), la B2 (210 mg) e di minerali quali il Calcio (38 mg), il Fosforo (264 mg) ed il Ferro (1.2 mg).

RICETTA

INGREDIENTI :

4 triglie grandi fresche

80gr mollica di pane raffermo

30/40gr di prezzemolo , peperone rosso

buccia di mezzo lime e succo di 1 lime

pepe nero q.b.

sale q.b.

olio extra vergine di oliva q.b.

PROCEDIMENTO

Frullare al mixer la mollica di pane raffermo. In una ciotola mettere il pan grattato, il prezzemolo,il peperone tagliato a cubetti piccoli, aggiungere un pizzico di sale, pepe nero, buccia di lime grattugiata e succo di un lime, olio extra vergine di oliva. Lasciare riposare il composto in frigo, per farlo insaporire, per un paio di ore.

Privare le triglie di interiora, togliere la lisca centrale facendo attenzione a lasciare solo la coda, e togliere la testa della triglia ed asciugarle. Inserire nelle due metà delle triglie la mollica in precedenza aggiustata dei suoi sapori.

Sistemare le triglie preparate in un cartoccio di carta forno. In una padella capiente versare qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva, adagiare le triglie e cuocere a fuoco moderato per 4/5 mnuti per lato.

di seguito il link Triglia alla Ngorda | Molise Food – YouTube

Torna in alto